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Dott.ssa Elena Lafratta
Ortognatodonzia tradizionale e con allineatori trasparenti
L’origine di una malocclusione o di disturbi a testa e collo può essere legata a più fattori.
Per questo la valutazione non si limita all’aspetto dentale, ma considera la storia clinica complessiva del paziente, integrando, quando utile, il contributo di altri specialisti medici o riabilitativi per poter creare piani di trattamento su misura.
Come in ogni ambito della medicina, la collaborazione del paziente è essenziale per il successo della terapia.
Per questo ogni piano di trattamento viene illustrato e discusso col paziente in un incontro dedicato prima di iniziare il percorso di cura.

Metodo personalizzato e trattamento globale
Il percorso ortodontico
Tutto comincia dalla prima visita
Lo scopo della prima visita è conoscere la salute generale della bocca, comprendere i bisogni e ascoltare i desideri della persona: che si tratti di migliorare l’estetica del sorriso o di ritrovare un equilibrio funzionale nella masticazione.
Durante questo incontro è possibile fornire indicazioni preliminari sull’impegno richiesto e sui benefici che una terapia ortodontica può portare.
Per definire un piano di trattamento personalizzato e preciso è però fondamentale uno studio approfondito del caso clinico.
Lo studio del caso clinico del paziente
Lo studio del caso clinico inizia con la raccolta dei principali records diagnostici: radiografie, fotografie intra- ed extraorali, analisi cefalometrica e modelli di studio delle arcate dentali.
A questi si possono aggiungere, se indicato, ulteriori accertamenti come risonanza magnetica o elettromiografia, insieme ai referti di specialisti quali otorino, logopedista, psicoterapeuta o ortopedico.
Dopo aver analizzato e messo in relazione tutte queste informazioni sarà possibile formulare una diagnosi accurata e costruire un piano di trattamento realmente personalizzato.
Spiegazione del caso clinico e piano di trattamento al paziente
Non esiste una terapia uguale per tutti: il percorso di un bambino è diverso da quello di un adulto e, anche tra adulti, le indicazioni cambiano in base alle caratteristiche individuali.
L’obiettivo è creare un trattamento che unisca efficacia, personalizzazione e benessere, permettendo a ogni paziente di compiere la propria scelta con consapevolezza e serenità.
La fase di contenzione
Al termine della terapia attiva inizia una fase fondamentale: la contenzione, che serve a mantenere nel tempo i risultati raggiunti.
In questa fase si utilizzano apparecchi passivi, che non spostano più i denti ma aiutano a stabilizzare il risultato finale.
La durata varia da paziente a paziente e dipende da diversi fattori, come la situazione iniziale, l’età, la costanza durante il percorso ortodontico e l’eventuale presenza di abitudini o funzioni che possono influenzare la stabilità del risultato.
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Quello che devi sapere prima di iniziare una terapia ortodontica o con bite
La terapia ortodontica o dei disturbi gnatologici richiede uno studio approfondito del caso clinico e l’utilizzo di apparecchi ortodontici personalizzati, ma anche la collaborazione attiva del paziente: seguire con costanza le indicazioni ricevute, avere cura degli apparecchi consegnati e mantenere sempre un’eccellente igiene orale sono aspetti fondamentali per ottenere un buon risultato.
Per raggiungere l’obiettivo desiderato, che sia ottimale o di compromesso, può essere necessario integrare trattamenti multidisciplinari con altre branche dell’odontoiatria (parodontologia, protesi, conservativa ecc.) o con altri professionisti (otorino, ortopedico, chirurgo maxillo-facciale, logopedista, psicoterapeuta, osteopata ecc.).
Non è infatti possibile risolvere solo con l’ortognatodonzia problematiche come rotture dentali — che possono richiedere ad esempio l’applicazione di faccette dentali — assenze di elementi, mancanza di osso, difficoltà respiratorie o di deglutizione o una crescita sfavorevole dei mascellari.
Tutti questi aspetti vengono spiegati già durante la prima visita e successivamente analizzati insieme al paziente nella fase di studio del caso clinico, prima di iniziare il trattamento.